16 marzo 2015
 

I lavori-show dipanatisi la scorsa notte lungo l’A1 Milano-Napoli, chiusa al traffico da Melegnano a Lodi dalle 22 alle 6 in entrambi i sensi di marcia, hanno consentito al Consorzio Costruttori TEEM di imprimere un’ulteriore accelerazione al completamento dei 32 chilometri di nuova autostrada da Vizzolo Predabissi ad Agrate Brianza interconnessi con Autosole, A4 e BreBeMi che entreranno in esercizio entro il prossimo maggio di Expo.

La «notte bianca» delle infrastrutture, estesa da CCT pure all’A4 Milano-Brescia grazie a un contestuale stop delle carreggiate in direzione Venezia tra Agrate Brianza e Cavenago necessario a intraprendere la rimozione di due pannelli interferenti con le rampe di accesso di TEEM, ha, infatti, permesso sia al personale del Lotto Sud sia a quello del Lotto Nord di sfiorare quota 85% delle opere già realizzate.

Particolarmente spettacolare s’è rivelato l’intervento attuato lungo l’Autosole da una squadra di tecnici altamente specializzati che, con l’ausilio di ruspe e pinzatrici, hanno smantellato a tempo record l’impalcato del vecchio ponte poderale tra Riozzo e Trognano. Questo manufatto era stato, del resto, sostituito da un nuovo viadotto aperto al traffico venerdì scorso allo scopo di garantire la percorribilità in anticipo rispetto alla demolizione della struttura preesistente.

L’operazione, portata a termine con successo alla luce delle fotoelettriche sotto la supervisione del responsabile di produzione del Lotto Sud Massimo Zullo, va ritenuta un passaggio simbolico dell’entrata in esercizio dell’intera tratta di TEEM (i sei chilometri dell’Arco tra Liscate e Pozzuolo Martesana sono stati aperti in circolazione il 23 luglio 2014) a meno di tre anni dall’inizio dei lavori (11 giugno 2012). Si tratta, difatti, dell’ultima demolizione di scavalchi dell’A1 prevista nel quadro della costruzione di TEEM. Le operazioni, com’era avvenuto in occasione delle precedenti chiusure notturne dell’A1, sono state seguite con interesse da un centinaio di residenti assiepato lungo i terreni adiacenti il cantiere per assistere, in tutta sicurezza, ai lavori.

Di buon auspicio in ottica funzionalità della nuova autostrada bisogna considerare il secondo intervento effettuato nella notte tra sabato e domenica: la prima prova di resistenza strutturale degli svincoli fra TEEM e Autosole costruiti lungo il Viadotto Lambro, l’opera ingegneristicamente più complessa tra quelle comprese nel Lotto Sud. Con l’obiettivo di verificare l’impatto sulla struttura di 500 tonnellate di carico, le rampe di ingresso sono state testate facendovi transitare diversi autoarticolati a pieno, medio e zero carico in modo da favorire i riscontri delle indagini sulle oscillazioni affidate al pool di esperti del Politecnico di Milano guidato dal professor Carmelo Gentile del Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle costruzioni e Ambiente costruito.

«I risultati della prima configurazione di carico sono da ritenersi eccellenti – ha dichiarato Gentile al termine del test -. Gli spostamenti registrati risultano, infatti, inferiori del 20% rispetto a quelli previsti in fase progettuale. Il che vuol dire che la struttura si comporta meglio delle attese».