FOLLA A MELZO PER L’APERTURA DELLA SCUOLA: IL MINISTRO BUSSETTI INAUGURA CON LE FAMIGLIE DEI 500 ISCRITTI LA PRIMARIA DONATA DA TANGENZIALE ESTERNA

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FOLLA A MELZO PER L’APERTURA DELLA SCUOLA: IL MINISTRO BUSSETTI INAUGURA CON LE FAMIGLIE DEI 500 ISCRITTI LA PRIMARIA DONATA DA TANGENZIALE ESTERNA

Milano, 8 settembre 2018 – Una folla adeguata all’importanza dell’evento si è materializzata oggi a Melzo per l’inaugurazione della nuova Primaria, frutto della sinergia tra Tangenziale Esterna SpA (6,4 milioni di euro di finanziamento) e Comune (iter di progettazione e costruzione), che il presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone ha citato come «un’eccellenza europea nella gestione degli appalti».

Quasi tutte le famiglie dei 500 iscritti si sono premurate di assistere al taglio del nastro, che, dopo le 11, ha visto affiancati ai componenti dell’Amministrazione municipale (il sindaco Antonio Fusè e gli assessori alle Infrastrutture Franco Guzzetti e alla Cultura Morena Arfani), il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, l’assessore regionale alla Formazione Melania De Nichilo Rizzoli, il sottosegretario del Pirellone all’Expo Fabio Altitonante, diversi parlamentari e alcuni dirigenti di Concessioni Autostradali Lombarde.

Al termine della cerimonia, almeno 1.000 persone hanno visitato l’istituto, già predisposto alla didattica Apple grazie all’impegno profuso dalla preside Stefania Strignano, con l’obiettivo di saggiarne la funzionalità garantita anche dall’adozione di procedure di realizzazione rivelatesi così trasparenti da essere lodate dai vertici dell’ANAC in una relazione resa nota, nel gennaio scorso, dalla trasmissione di Rai 3 «Presa Diretta».

Il servizio televisivo aveva fatto emergere la circostanza che l’opera, edificata ex novo nel rispetto del sistema Building Information Modeling ritenuto fondamentale per improntare alla correttezza i rapporti tra privato (nel caso specifico, la Concessionaria di A58-TEEM) e pubblico (il Comune di Melzo, cha ha assunto la cabina di regia della trasposizione dalla carta millimetrata alla realtà), si era distinta sia per quanto concerne la valutazione dei moduli mirati alla riduzione del rischio di corruzione sia per ciò che riguarda l’attenzione al cronoprogramma.

Tanto scrupolo ha contribuito sicuramente a plasmare una Primaria innovativa con dotazioni hi-tech all’avanguardia, riscaldamento geotermico, pannelli solari sul tetto, aule caratterizzate da banchi componibili ergonomici che spezzano il tradizionale schema della lezione frontale, lavagne interattive e sensori per la rilevazione costante di temperatura, umidità, anidride carbonica e luce.

Mercoledì prossimo, primo giorno dell’anno scolastico 2018-2019, la campanella richiamerà nelle classi dell’istituto «Giuseppe Ungaretti» ubicato nell’ex stadio Vistarini i bambini che, sino a giugno, frequentavano il complesso di via De Amicis o ben determinate sezioni scorporate della scuola di via Bologna.

Molti di loro erano presenti, assieme ai genitori, oggi all’inaugurazione e, nonostante le vacanze ormai ai titoli di coda, sembravano ansiosi di entrare, insieme con gli insegnanti, all’interno della Primaria disegnata dal Politecnico di Milano a forma di astronave colorata e donata da Tangenziale Esterna SpA al Comune nell’ambito degli interventi di compensazione a favore del territorio.

La ripresa degli studi non riserverà, del resto, ai ragazzi un ritorno al passato ma un salto nel futuro scandito da programmi che prevedono l’utilizzo del tablet da parte di ogni alunno, la consultazione di sussidiari elettronici e l’impiego di minuscoli robot dalle sembianze di api in grado di facilitare l’insegnamento parallelo dell’alfabeto e dei codici di linguaggio dei computer.

«Non sarebbe risultato possibile concretizzare questo sogno nel cassetto senza il sostegno della Giunta, la disponibilità di risorse economiche e l’abnegazione del corpo docente – ha dichiarato la preside Strignano -. Ora vorrei adattare pure alle Medie il modello scelto rendendole quasi dei college all’inglese. Le pratiche sono avviate. Confidiamo di farcela entro il 2021».

Però i riflettori sugli istituti di Melzo non si spegneranno il 12 settembre dal momento che, già 24 ore dopo, reggerà il cartellone un altro evento molto atteso dalle comunità della Martesana: la riapertura della Materna per 150 piccoli ospitata in un palazzo storico appena riqualificato in virtù degli 1,8 milioni di euro assicurati dalla Concessionaria di A58-TEEM (33 chilometri da Agrate Brianza a Melegnano interconnessi con A4 Torino-Venezia, A35- BreBeMi e A1 Milano-Napoli).

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2018-09-10T17:42:00+00:00 settembre 10th, 2018|Comunicati stampa|