PONTE 25 APRILE-1° MAGGIO, FESTA DI LIBERAZIONE DA TRAFFICO, STRESS E POLVERI SOTTILI PER I LAVORATORI IN VIAGGIO LUNGO A58-TEEM E LE PISTE CICLABILI INTEGRATE

///PONTE 25 APRILE-1° MAGGIO, FESTA DI LIBERAZIONE DA TRAFFICO, STRESS E POLVERI SOTTILI PER I LAVORATORI IN VIAGGIO LUNGO A58-TEEM E LE PISTE CICLABILI INTEGRATE

PONTE 25 APRILE-1° MAGGIO, FESTA DI LIBERAZIONE DA TRAFFICO, STRESS E POLVERI SOTTILI PER I LAVORATORI IN VIAGGIO LUNGO A58-TEEM E LE PISTE CICLABILI INTEGRATE

Milano, 24 aprile 2018 – Il Ponte 25 Aprile-1° Maggio si profila all’orizzonte come una sorta di festa di liberazione da traffico, stress e polveri sottili per i lavoratori che, da domani in avanti, dedicheranno qualche ora dei loro giorni di riposo ai viaggi auto-più-bici lungo A58-TEEM e le piste ciclabili integrate.

La funzionale rete di mobilità dolce che si dirama dall’Autostrada Melegnano-Agrate (33 chilometri raccordati con A4 Torino-Venezia, A35 BreBeMi e A1 Milano-Napoli) consente, del resto, agli utenti di parcheggiare in sicurezza fuori dai caselli, di scaricare la bici dal tetto o dall’abitacolo dell’auto e di procedere in sella.

I 35 chilometri di percorsi ciclopedonali connessi ad A58-TEEM permettono, d’altra parte, non solo di accedere a luoghi che, come la chiesa bramantesca di Rossate e le riserve avifaunistiche di Vizzolo e Pozzuolo, risultano, ormai, noti ma pure di scoprire aree verdi dietro l’angolo di Brianza, Milanese e Lodigiano.

Quali? Per esempio, i gioielli ambientali incastonati sulle sponde di Molgora, Villoresi, Martesana e Muzza che, grazie all’uso combinato dell’Autostrada taglia-file e delle piste ciclabili adiacenti le cinque uscite (Pessano, Gessate, Pozzuolo, Paullo e Vizzolo), possono essere fruiti da tutti in assoluto relax.

Il primo dei tre nuovi itinerari consigliati agli appassionati delle immersioni nella Natura si svolge nel Settore Nord (raccordo con A4 Torino-Trieste ad Agrate e caselli di Pessano e Gessate) di A58-TEEM e include piacevoli gite fuoriporta nella terra di confine tra Bassa Bergamasca e Area Metropolitana.

Riqualificate da Tangenziale Esterna SpA attraverso la realizzazione del Progetto Speciale Ambientale «Molgora-Villoresi», le zone rurali attorno a Caponago, Cambiago, Pessano e Gorgonzola offrono, infatti, agli escursionisti la possibilità di pedalare per chilometri costeggiando i corsi d’acqua.

I punti d’arrivo più gettonati da quanti privilegiano i viaggi auto-più-bici nel Lotto Settentrionale di A58-TEEM sono Cascina Canepa, frazione di Pessano con meno di 100 residenti e con soli cinque edifici, il parco intercomunale che costituisce la porta d’ingresso al Molgora e la Martesana.

Il filo conduttore della presenza di uno o più fiumi riguarda anche il modulo di mobilità dolce che da Paullo e Zelo Buon Persico, Comuni lambiti sia dalla Parte Centrale dell’Autostrada (casello di Paullo) sia da arterie viarie a percorrenza gratuita integrate, si snoda lungo la Muzza in direzione Cascina Villambrera.

Valorizzato dal PSA «Muzza-Villambrera» trasposto dalla carta millimetrata alla realtà dalla Concessionaria, il teatro del secondo viaggio suggerito appare, adesso, scandito da percorsi ciclopedonali che conducono al Lago di Muzzano, alla Villa Pompeiana e alle Oasi Bosco del Mortone e della Garzaia.

Il Segmento Sud di A58-TEEM (raccordo con A1 a Melegnano-Cerro e casello di Vizzolo) apre, invece, agli amanti delle due ruote la fruizione dell’area, peraltro a vocazione prevalentemente agricola, sfiorata da Lambro e Cavo Marocco e compresa tra i Comuni di Mulazzano, Casalmaiocco e Dresano.

Meta d’elezione della terza scampagnata selezionata è, senz’altro, il «Parco dell’Amicizia» costruito, nell’ambito del PSA «Cavo Marocco-Cologno», da Tangenziale Esterna SpA sul tetto della più lunga galleria di A58-TEEM, portato a un’estensione di tre ettari e dotato di attrezzatura per pic-nic.

Il segreto del successo tributato al giardino pensile sta, di certo, nella circostanza che, in virtù di un intervento architettonico spettacolare e senza precedenti, un «non luogo» per eccellenza come la copertura di un tunnel autostradale è stato trasformato in un polo di aggregazione frequentato da residenti e turisti.

I ciclisti che, durante il Ponte, sperimenteranno i nuovi itinerari potranno percepire, insomma, A58-TEEM come un’infrastruttura incardinata non solo sul tracciato scelto, nei giorni feriali, da 70.000 automobilisti, camionisti e motociclisti ma anche su piste percorribili, nel tempo libero, dagli stessi e da altri utenti.

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2018-04-24T14:30:51+00:00 aprile 24th, 2018|Comunicati stampa|