Milano, 30 ottobre 2013 – «La realizzazione di Tangenziale Est Esterna di Milano (due miliardi di euro di investimenti prevalentemente a carico di soggetti privati) procede secondo il cronoprogramma stabilito (apertura dell’Arco TEEM nel maggio 2014; entrata in esercizio dell’intera tratta nel giugno 2015 di Expo) anche per quanto riguarda il Lotto Sud – ha dichiarato, nel pomeriggio, l’amministratore delegato di Tangenziale Esterna Spa Stefano Maullu -. L’hanno potuto constatare stamattina il commissario straordinario per la Provincia di Lodi Cristiano Devecchi, il sindaco di Casalmaiocco Pietro Segalini e gli altri amministratori locali che, in mattinata, hanno effettuato un sopralluogo presso i nostri cantieri. Il rispetto dei tempi fissati per la costruzione dell’infrastruttura-sistema (32 chilometri di tracciato autostradale, 38 di nuove Provinciali e Comunali, 15 di riqualificazione di arterie esistenti, 30 di percorsi ciclopedonali e nove Progetti speciali ambientali) sta, del resto, caratterizzando l’avanzamento delle opere pure nel Sud Milano e nel Lodigiano. L’accelerazione impressa ai lavori in corso su questi territori ha permesso, in soli 16 mesi dall’apertura dei cantieri, di risolvere problemi ingegneristicamente complessi come la realizzazione della galleria tra Dresano e Casalmaiocco e la posa dei piloni del viadotto sul Lambro. Nei prossimi giorni, per di più, la Concessionaria e il Consorzio Costruttori TEEM avvieranno la costruzione del collegamento Binaschina-Cerca e di altre arterie ordinarie non solo destinate a rimanere sulla carta millimetrata senza investimenti prevalentemente privati a causa delle difficoltà finanziarie accusate dagli Enti pubblici ma anche attese da almeno trent’anni soprattutto dai pendolari e dalle imprese penalizzati dal traffico che grava sul nodo viario di Melegnano.

Attraverso l’apposita convenzione siglata il 22 luglio scorso e prevista dal CIPE, TE ha, infine, affidato alla Provincia di Lodi la futura gestione delle Provinciali e Comunali nonché dei percorsi ciclopedonali che costituiranno parte integrante dell’infrastruttura-sistema. A queste arterie, che potenzieranno pure la mobilità dolce, la Concessionaria ha riservato 100 dei 300 milioni da investire nelle opere connesse. Si tratta, soltanto per citare gli interventi di più vasta portata, della Variante alla SP 16-Tangenziale di Zelo Buon Persico, della Variante alla SP 211-Tangenziale di “Marzano” di Merlino, del collegamento con il casello di TEEM di Vizzolo Predabissi, della Variante alla SP 138 all’abitato di Madonnina di Dresano e delle piste ciclopedonali (13 chilometri) di affiancamento alle SP 16, 181 e 221. A tali interventi vanno, infine, aggiunti i Progetti speciali ambientali “Muzza-San Biagio di Rossate”, “Cavo Marocco-Cologno” e “Muzza-Villambrera”, che saranno oggetto di specifiche convenzioni con gli Enti preposti; le riqualificazioni delle SP 181 (Comazzo e Merlino), 16 (Zelo Buon Persico) e 159 (Casalmaiocco), arterie che rientrano automaticamente nelle competenze della Provincia di Lodi; la riqualificazione della Via Emilia (Sordio e Tavazzano con Villavesco), la cui gestione sarà regolata da una convenzione con ANAS».

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