SOPRALLUOGO IN ELICOTTERO AI CANTIERI DELL’ARCO TEEM DI MAULLU E DEL TENNO. L’AD DETTA LA ROAD-MAP DELL’INFRASTRUTTURA

///SOPRALLUOGO IN ELICOTTERO AI CANTIERI DELL’ARCO TEEM DI MAULLU E DEL TENNO. L’AD DETTA LA ROAD-MAP DELL’INFRASTRUTTURA

SOPRALLUOGO IN ELICOTTERO AI CANTIERI DELL’ARCO TEEM DI MAULLU E DEL TENNO. L’AD DETTA LA ROAD-MAP DELL’INFRASTRUTTURA

 

Milano, 12 agosto 2013 – I lavori per la realizzazione della Tangenziale Est Esterna di Milano (32 chilometri di tracciato autostradale da Agrate Brianza a Melegnano interconnessi con A1 Milano-Napoli, A4 Milano-Trieste e Brescia-Bergamo-Milano) stanno proseguendo a ritmo serrato anche in agosto impegnando oltre 1.000 persone (1.300 nel mese di luglio) nei tre Lotti (A, B e C) aperti l’11 giugno 2011.

E proprio la constatazione di un avanzamento delle opere percettibile pure nel mese dedicato alle vacanze ha costituito il filo conduttore del sopralluogo in elicottero effettuato oggi lungo i cantieri del Lotto B-Arco TEEM (Comuni di Truccazzano, Pozzuolo Martesana e Melzo) dall’amministratore delegato di Tangenziale Esterna Spa Stefano Maullu e dall’assessore regionale alle Infrastrutture Maurizio Del Tenno.

La prosecuzione dei lavori secondo il cronoprogramma (tarda primavera 2015 per la consegna dell’intera tratta) condiviso da TE, Consorzio Costruttori TEEM con Concessioni Autostradali Lombarde risultava, d’altra parte, plasticamente documentata dal nuovo viadotto sulla Rivoltana prospiciente il Campo Base di Truccazzano, che entrerà in esercizio giusto nella serata di oggi con il duplice obiettivo di fluidificare il traffico locale e di consentire alle carreggiate di TEEM già scavate di correre sotto l’asse della Provinciale attualmente soggetta ad ammodernamento.

Quest’intervento, visionato da Maullu e Del Tenno a poche ore dall’inaugurazione, va inquadrato, d’altronde, non solo nell’ottica della prima opera di TEEM a poter essere percorsa gratuitamente dagli automobilisti ma anche con il grandangolo dei 38 chilometri di nuove arterie ordinarie (Comunali e Provinciali), dei 15 di riqualificazione di strade esistenti e dei 30 chilometri di piste ciclabili che saranno costruiti come opere connesse contestualmente alla trasposizione di TEEM dalla carta millimetrata alla realtà.

Dall’altezza di 80-100 metri, la quota cui è volato l’elicottero durante il sopralluogo coprendo un raggio di tre-quattro chilometri, l’avanzamento dei lavori riguardanti l’Arco TEEM si è potuto apprezzare in tutta la dimensione di infrastruttura-sistema progettata di concerto con il territorio caratteristica di TEEM.

Maullu e Del Tenno, accompagnati dal direttore tecnico di TE Luciano Minotti, oltre che sul nuovo viadotto della Rivoltana, si sono soffermati lungo i sovrappassi della ferrovia Milano-Venezia, gli svincoli in costruzione di Pozzuolo Martesana e Liscate (opera BreBeMi) e sull’interconnessione fra TEEM e BreBeMi. Le opere ingegneristicamente più spettacolari, cioè, che, insieme con altre centinaia di interventi comunque complessi, portano a una percentuale del 38% in soli 14 mesi il completamento dell’Arco TEEM.

«Stiamo tenendo aperti i cantieri anche in agosto per ribadire la nostra determinazione a ultimare il tratto compreso tra Cassanese e Rivoltana di TEEM, in parallelo con BreBeMi, entro il maggio 2014 e l’intera tratta entro il 2105 di Expo – ha dichiarato Maullu al termine del sopralluogo -. La circostanza che TEEM e BreBeMi siano, nei fatti, due autostrade gemelle, non ci sta, infatti, facendo perdere di vista il rispetto del cronoprogramma anche per quanto concerne la costruzione dei Lotti A e C. Credo che la nostra volontà di contribuire al rilancio dell’occupazione e della crescita attraverso la realizzazione di un’infrastruttura-sistema attesa da almeno quarant’anni dai cittadini e dalle imprese sia stata riconosciuta dal Governo. In questa chiave va, difatti, interpretato il finanziamento pubblico di 330 milioni di euro riconosciuto a TEEM con il “Decreto del Fare”. Non deluderemo nemmeno in merito al closing del project-financing né il ministro alle Infrastrutture Maurizio Lupi né l’assessore Del Tenno né i soci che stanno sottoscrivendo l’aumento di capitale da 220 a 445 milioni di euro già deliberato. Raggiungeremo, infatti, il closing a dicembre come prescrive il “Decreto del Fare”».

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2017-01-31T02:38:11+00:00 agosto 12th, 2013|Comunicati stampa|