11/01/2014
 

Meglio vivere un giorno da leoni percorrendo senza incolonnamenti il tracciato di Tangenziale Est Esterna di Milano che un giorno da pecore bloccandosi in coda nelle arterie congestionate dal traffico. Più o meno così devono aver pensato i pastori impegnati nella transumanza che, nella mattinata di oggi, hanno guidato un gregge composto da centinaia di capi, con tanto di cani e di asini al seguito, lungo i collegamenti di cantiere del campo-base di Truccazzano (MI). Dopo aver abbandonato nella serata di ieri, la Provinciale 181, pastori e pecore s’erano, peraltro, fermati per trascorrere la notte in tutta sicurezza nei pressi dei viadotti di connessione fra la nuova Tangenziale e la «gemella» Brescia-Bergamo-Milano. Si tratta di intersezioni già interamente realizzate in previsione dell’entrata in esercizio a giugno sia dell’Arco TEEM, i primi 7,5 chilometri della Est Esterna (gli altri 24,5 verranno aperti nel maggio 2015 in tempo per Expo) sia dell’intera tratta di BreBeMi. Le due «autostrade maestre», cioè, che, com’ha dimostrato anche la carovana in transumanza, consentiranno agli automobilisti lombardi di risparmiare soldi, chilometri, carburante e ore in fila rispetto alla rete viaria esistente. La crisi, del resto, obbliga a rispolverare pure il vecchio adagio popolare «uomo senza roba è una pecora senza lana».